Chi ama il vino e il suo profumo, non può non visitare il Monferrato almeno una volta. Con i suoi vigneti che si estendono per ettari ed ettari, questa regione storica del Piemonte (dove è possibile trovare 8 siti Patrimonio Unesco) offre un’esperienza enogastronomica immersiva e imperdibile, che permette di conoscere nel profondo l’essenza di queste colline.
Una volta scoperto il Monferrato, la tentazione di acquistare una casa con (magari) un piccolo vigneto (clicca qui per vedere gli annunci immobiliari) da queste parti è davvero tanta: qui la vita scorre lenta e profuma di uva appena pestata.
Monferrato: 3 borghi del vino da non perdere 
Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons
Passeggiare tra i vigneti del Monferrato significa entrare in diverse realtà, simili tra loro ma uniche per caratteristiche e per atmosfera. Stiamo parlando dei borghi del Monferrato, ognuno dei quali rappresenta un mondo a sé stante che merita di essere visitato almeno una volta.
Tra i più caratteristici, di certo c’è Tagliolo Monferrato, dove il Castello dei marchesi, tutt’oggi abitato, si erge e domina il resto del paese come attrazione principale.
Nelle cantine storiche del Castello, poi, ancora oggi si producono alcuni dei vini più apprezzati e tipici del Monferrato: il Dolcetto d’Ovada e il Cortese del Monferrato.
Per un tour di degustazione, Tagliolo Monferrato non può non essere una delle tue tappe.
Così come Rosignano Monferrato, dove sempre in un castello – questa volta il Castello di Uviglie, si producono vini tipici in un contesto naturalistico mozzafiato.
I vigneti che circondano la zona, soprattutto al mattino con la luce del sole che sorge, sono un vero spettacolo da non perdere.
Di borghi belli e ricchi di cose da vedere ce ne sarebbero ancora tantissimi nella zona del Monferrato, ma considerando solo vini e vigneti ce n’è ancora uno che deve per forza essere menzionato, e si tratta di Gavi.
A differenza degli altri vini, il DOCG Gavi che si produce qui è un vino dal sapore delicato che merita di essere assaggiato.
I vini più famosi e tipici del Monferrato
I vigneti del Monferrato, così vasti e vari, danno origine a moltissimi vini. Il più famoso è con tutta probabilità il Grignolino, insieme al Barbera d’Asti.
Come non pensare poi alla dolcezza del Moscato d’Asti, ottimo da bere giovane e in abbinamento con dolci e pasticceria da forno: insieme allo zabaione, per molti è proprio questo il gusto che ha il Natale. Durante una degustazione, avrai modo di assaggiarlo in abbinamenti aromatici, speziati o fruttati, così da comprenderne appieno la versatilità.
Sempre dolce, il Brachetto d’Acqui è un altro vino del Monferrato, tra le tipicità che più caratterizzano queste colline verdi piemontesi. Va bevuto in compagnia, tra aperitivi e festeggiamenti, in attimi di pura convivialità: è questa, in fondo, l’essenza più sincera del vino.
Con il suo profumo aromatico e la sua delicatezza, questo vino è semplice da bere e da abbinare: molti lo preferiscono anche accanto alla frutta, proprio per le sue note aromatiche e fruttate.
In ogni caso, nei vigneti del Monferrato avrai modo di scovare i vini più vari, dal dolce al secco, dal frizzante al tannico: qualsiasi siano i tuoi gusti, il Monferrato lo sa e ha la risposta per soddisfarli.
La strada del vino: un percorso da non perdere
Nella zona dell’Alto Monferrato, esiste un percorso chiamato proprio così: la strada del vino. Immaginarne il motivo non è poi così difficile: si tratta di un percorso da fare a piedi (se sei amante del trekking, clicca qui per scoprire i percorsi in Piemonte), per scorgere con gli occhi i vigneti e percepire con le papille gustative i sapori inconfondibili dei vini piemontesi.
La strada si divide in varie aree, e di conseguenza si suddivide anche in alcuni sotto-percorsi.
Uno dei più interessanti è di certo quello relativo ai vini aromatici: ci troviamo nell’Alto Monferrato, immersi nelle vigne di Gamalero e Castelnovo Bormida, per assaporare i gusti dolci e avvolgenti del Moscato d’Asti e del Brachetto d’Acqui.
Se vogliamo poi inoltrarci nell’area ovadese, invece, è lì che possiamo dedicarci alla degustazione delle note più forti del Barbera d’Asti, del Barbera d’Alba e del Dolcetto d’Ovada DOC.
Infine, spostandoci nell’area che va da Novi Ligure a Gavi, avremo modo di assaggiare i vini più frizzantini e spumeggianti del Monferrato, tra i quali spiccano senza ombra di dubbio quelli basati sul vitigno Cortese.
Insomma, i vigneti del Monferrato nascondono così tanti segreti, ma basta un calice di vino per farli emergere tutti e scoprirli pian piano, goccia dopo goccia. E queste terre sanno regalare così tanto che limitarsi al vino sarebbe un peccato: approfitta della tua visita per affrontare anche il percorso delle dolci terre, sempre sulla strada del vino. Qui potrai abbinare alla forza del vino anche la delicatezza delle tipicità dolciarie del Piemonte: d’altronde, cioccolato e vino sono da sempre una delle coppie vincenti della cucina e della gastronomia.
In questo modo tornerai a casa con la pancia piena e il cuore soddisfatto.





