Quando si pensa al Salento la prima immagine che viene in mente è quella del mare cristallino, dei km di spiagge assolate e delle scogliere rocciose che racchiudono intime baie. Non è certo un’immagine sbagliata, ma è senz’altro incompleta. Il Salento ospita alcune delle spiagge più belle d’Italia e del mondo, ma anche alcuni borghi dell’entroterra molto caratteristici.
Il Salento rivela la sua anima più genuina e arcaica nei tantissimi borghi medievali e marinari che godono sì di minore fama, ma vantano un bagaglio culturale e artistico senza pari. Molti meritano una visita per la loro storia, le loro tradizioni e le loro atmosfere autentiche e pacifiche. Ecco i nostri tre borghi salentini preferiti.
Gallipoli
Gallipoli è una splendida cittadina in provincia di Lecce ed è senza dubbio una tappa obbligata nel Salento. Situato lungo la costa ionica, il paese è diviso in due parti: la parte nuova, la più grande è di recente costruzione, è dove sono ubicati i principali edifici pubblici e attività commerciali. La parte vecchia della città si trova su un isolotto murato collegato alla terraferma da un ponte del VI secolo. A lato del ponte si trova il Castello Aragonese, costruito nel XIII secolo ed è uno dei pochi castelli bagnati dal mare.
Gallipoli è una città fantastica da esplorare: perditi vagando per le sue strade tortuose e pittoresche. Il piccolo centro storico è circondato da possenti mura costruite con lo scopo di difendere la città dai nemici. Realizzato per lo più in pietra bianca, il piccolo centro storico è un insieme di stradine che si confondono a formare un labirinto, dove si possono trovare splendidi edifici barocchi tra cui il Duomo di Sant’Agata, costruito nel 1629, un mirabile esempio di barocco leccese.
Leuca
Santa Maria di Leuca è sicuramente tra le prime scelte quando si pianifica una vacanza balneare in Salento. Ma perché trascurare il suo pittoresco borgo? Il simbolo di questo paese salentino è sicuramente il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, sorto dove un tempo sorgeva un tempio dedicato a Minerva: oggi, di quel sito pagano, nella chiesa si conserva solo un altare, con un bel dipinto di Jacopo Palma il Giovane raffigurante la Madonna col Bambino e un organo del 1885.
Addentrandoti nel paese, avrai la possibilità di ammirare le varie dimore storiche costruite a partire dal XIX secolo in diversi stili: liberty, moresco, gotico e medievale. Tra queste spiccano Villa Meridiana, facilmente riconoscibile per la sua facciata ornata dall’elegante meridiana, Villa Episcopo con il suo stile orientale, Villa Mellacqua con il suo aspetto fiabesco e Villa Pia con le pareti merlate.
Presicce
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A poca distanza da Capo Leuca, adagiato sulle colline delle Serre Salentine, si trova il borgo di Presicce, inserito nel circuito “I borghi più belli d’Italia”. L’elegante centro storico è un raffinato mix di palazzi nobiliari e chiese, vicoli stretti, piazzette e case a corte. La barocca Chiesa di Sant’Andrea conserva il campanile rinascimentale, mentre il Normanno Palazzo Ducale rivela un sontuoso giardino pensile settecentesco.
A ridosso del centro storico è possibile visitare le chiese di Santa Maria degli Angeli e Santa Maria dei Dolori. Più distante la cripta di San Mauro nella chiesa rupestre della Madonna di Loreto. La campagna è costellata di masserie fortificate di epoca rinascimentale (cascine) e di eleganti casette, un tempo residenze dei ricchi proprietari terrieri.
La vera ricchezza di Presicce è però un prodotto tipico di questa terra: l’olio, l’oro verde, di cui conserva una secolare tradizione. Ancora oggi, il sottosuolo di Presicce ospita ben 23 frantoi ipogei, con i loro antichi torchi e macine in pietra.








