Il mare è senz’altro il principale richiamo turistico delle Marche, forte di oltre 170 km di coste con belle spiagge sabbiose, zone costiere di grande bellezza paesaggistica come il promontorio del Conero, e centri balneari come Gabicce Mare, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Porto Recanati, Cupra marittima, Civitanova Marche, Grottammare, Portonovo, Sirolo e Numana.
Ma le Marche hanno un enorme potenziale anche dal punto di vista del turismo culturale e artistico, grazie alle tante città d’arte sparse nelle cinque province. Urbino è la più famosa e conosciuta, ma i piccoli castelli e borghi medievali sparsi sul territorio offrono uno scorcio delle Marche insolitamente sorprendente e fuori dai soliti circuiti turistici. In questo articolo vi proponiamo i tre borghi più belli di Ascoli Piceno.
Offida
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È uno dei borghi più belli (ed economici) d’Italia. Per evitare lo spopolamento, il comune ha deciso di non far pagare le tasse ai nuovi cittadini per dieci anni. Un’iniziativa davvero lodevole per riqualificarlo.
Ma cosa ha di speciale questo borgo marchigiano? Offida sorge su uno sperone roccioso ed è ornata da mura risalenti al XV secolo. In paese, non dimenticate di dare un’occhiata a Piazza del Popolo con il suo municipio e la sua elegante loggia e alla Chiesa di Santa Maria della Rocca, antica fortezza longobarda circondata su tre lati da rupi.
A proposito di tradizioni culinarie, un antico modo di dire usato dagli abitanti dei paesi limitrofi recita: “Ad Offida si spende poco e si mangia bene”. Le specialità di Offida da provare sono il “Taccù” (un piatto semplice locale composto da tagliolini da cuocere a secco o in brodo), il “Chichì ripieno” (una deliziosa focaccia rustica ripiena di tonno, capperi, acciughe, peperoni e olive) e i cosiddetti “Funghetti” (dolci tipici della regione solitamente preparati nel periodo di carnevale).
Ripatransone
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A poca distanza da Offida si trova Ripatransone, inserito nell’elenco dei Comuni Bandiera Arancione, riconoscimento assegnato dal Touring Club Italia ai comuni che soddisfano determinati criteri in termini di turismo. Il paese offre diversi luoghi di interesse culturale come il Duomo, le mura medievali, la chiesa romanica di San Michele Arcangelo, con alcune tele del XV e XVI secolo e il Palazzo Bonomi-Gera.
Il centro storico non è molto dissimile da quello di altri borghi medievali italiani: qui si trovano tortuose viuzze lastricate e quello che viene definito il vicolo più stretto d’Italia, largo poco più di 40 cm. Da non perdere il Museo Archeologico Cesare Cellini, per ricostruire la storia del territorio attraverso 5.000 manufatti. Completano il percorso la visita alla Pinacoteca e al Museo Vescovile di Arte Sacra.
Grottammare
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Per raggiungere l’antico borgo medievale di Grottammare bisogna impostare su Google Maps Grottammare Alta, precisamente via Sotto Le Mura, dove si trova il parcheggio che porta alla città vecchia. Da lì, cammina verso la torre fortificata per raggiungere l’accesso di Porta Marina.
Sebbene il borgo di Grottammare sia composto da pochissimi vicoli, offre tantissimi scorci e suggestioni. Il fulcro del paese è Piazza Peretti, dove si possono vedere il Palazzo Comunale, la Chiesa di San Giovanni Battista, che oggi ospita un museo di arte sacra, e il Teatro Arancio, così chiamato dall’albero che un tempo dominava la piazza. Lungo la facciata c’è anche una bella Loggia con una splendida vista sul mare.
Sulla sommità del colle si trovano i ruderi di una Rocca, raggiungibile attraverso una ripida salita, pienamente ripagata dalla vista spettacolare della spiaggia e del mare.








