Lecce

 

Affascinante e caratteristica, Lecce è una città che affonda le sue millenarie origini negli antichi insediamenti bizantini, greci e messapici. Il centro storico di Lecce, infatti, conserva magnifiche testimonianza di arte romana, medievale e rinascimentale, ma ciò che rende unica la cittadina salentina è lo slendido barocco, che qui ha acquisito connotati tipici e particolari, tanto da far parlare di barocco leccese, che trova la sua specificità nelle decorazioni sgargianti degli antichi edifici e nella pietra leccese, una alcare tenero ma compatto, i cui colori dorati sono molto caldi.

Fu nel Seicento, durante la dominazione spagnola, che l’arte barocca si è diffusa e radicata a Lecce, prendendo il posto di quella classica. Passeggiando nello splendido centro storico leccese, è possibile ammirare la bellezza delle lavorazioni barocche, i colori caldi e la fantasia delle sue decorazioni, non solo delle chiese, dei portali e dei monumenti, ma anche dei balconi e delle terrazze delle abitazioni private.

 

Davvero numerose le attrattive assolutamente da visitare aggirandosi nel delizioso centro storico, a partire dalle antiche porte di accesso alla città (Porta Pia, Porta Napoli, Porta San Biagio, Porta Rudiae), proseguendo per le viuzze della Signora del Barocco.  Imperdibile il Duomo di Lecce, nell’omonima Piazza. La Cattedrale, dedicata a Maria SS. Assunta, fu costruita per la  prima volta nel 1144, una seconda nel 1230, e fu poi completamente ricostruita nel 1659 per volere del vescovo Luigi Pappacoda, le cui spoglie sono oggi custodite nell’altare dedicato a Sant’Oronzo. Due gli ingressi da cui è possibile accedere al Duomo: uno sul lato sinistro, che è quello principale, e l’altro che invece è rivolto verso l’entrata della Piazza. Alla sobrietà e raffinatezza della facciata principale fa da contraltare l’ingresso secondario, un vero e proprio capolavoro del barocco leccese, che trova il suo culmine nella statua di Sant’Oronzo, eretta tra le due statue di San Giusto e San Fortunato. Dodici altari e le opere di importanti artisti (tra cui le opere di Giuseppe di Brindisi, come Il Martirio di Sant’Oronzo e L’Ultima Cena) impreziosiscono le tre navate separate da pilastri a semicolonne. . Ma il Duomo accoglie al suo interno altre pittoresche opere di importanti artisti e dodici altari.

A completare e rendere ancor più affascinante Piazza Duomo anche il Campanile, i Palazzi del Vescovado e quelli del Seminario.

 

Splendida testimonianza dell’arte romana, l’Anfiteatro romano fu costruito nel II secolo d. C.  Qui si svolgevano gli spettacoli pensati per intrattenere i soldati, ma ciò che oggi resta è solo un terzo della magnifica opera che era una volta, andata distrutta in seguito a terremoti e devastazioni.

 

La principale piazza della Capitale del Barocco è Piazza Sant’Oronzo, il Santo patrono della città. Sulla piazza affacciano antichi palazzi costruiti a partire dall’epoca medievale fino all’Ottocento e si caratterizza per la particolare pavimentazione a mosaico in cui è rappresentato lo stemma della città salentina.

Nei pressi di piazza Sant’Oronzo, lo splendido Castello voluto da Carlo V. Costruito nel 1539, è oggi proprietà del comune e sede dell’Assessorato alla Cultura.

Lecce è una città particolarmente ricca anche di meravigliose chiese: la Basilica di Santa Croce, significativo esempio di barocco leccese; la Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo; l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate; la chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Ma Lecce è una città punteggiata anche da eleganti negozi in cui dedicarsi allo shopping, oltre che di pub, locali, ristoranti e pizzerie in cui dedicarsi alla movida salentina e degustarne l’ottima tradizione culinaria.

 

Come raggiungere Lecce:

In treno: giungere alla stazione Ferroviaria di Lecce, poco distante dal centro della cittadina.

In aereo: atterrare all’aereoporto di Brindisi e da qui prendere i bus che vi condurranno nella città barocca.

In auto: dall’autostrada A-14 prendere l’uscita Bari Nord e proseguire sulla superstrada Brindisi-Lecce.

 

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