Tivoli e dintorni

Collocata sulle pendici settentrionali dei monti Tiburtini, la città di Tivoli  ed il suo territorio hanno sempre goduto di una condizione ottimale climatica e di posizione. Il villaggio Sabino, entrò nell’orbita di influenza della vicinissima Roma; venne lasciata tuttavia alla città una relativa autonomia amministrativa. Dopo la fine dell’impero alla città romana si sostituì lentamente la città medioevale, riuscendo a mantenere un notevole grado di autonomia politica.

 

Divenne più tardi libero comune e godette di una discreta prosperità, nel Medio Evo però cadde in abbandono e furono preda di saccheggi le grandi ville suburbane d’epoca romana. Numerosissime furono inoltre le vicende di battaglie, ribellioni nelle consuete contese fra Papato e Impero; in quel periodo Tivoli si espande fuori del circuito romano grazie all’interessamento di Federico Barbarossa, che nel 1155 ampia la seconda cerchia di mura. Nel 1522 Adriano IV formalizzò la perdita di autonomia politica della città, il Comune cessò di esistere e Tivoli con amministrazione separata, passò sotto la Santa Sede. Lungo il dirupo dell’Aniene grazie alla presenza dell’acqua si stabilirono attività produttive, fin dal Cinquecento che si trasformarono in cartiere, attività industriali e numerose colture ortive. Proprio in quella zona , nel 1826, una piena dell’Aniene distrugge le grotte sotterranee scava te dal fiume causando così il crollo delle case sovrastanti; il disastro rese necessaria una regolamentazione del sistema delle acque affidata a Papa Gregorio XVI.

 

Vicino a Tivoli sorge la Villa Adriana, unica al mondo rispetto allo schema tipologico della villa romana, si raggiunge lungo la Via Tiburtina. E’ la villa imperiale romana più complessa, distesa con grandiosi ruderi di palazzi, ninfei, teatri, terme, porticati, a formare un magnifico parco archeologico. Fu costruita tra il 118 e il 130 dall’imperatore Adriano e devastata dai barbari nel medioevo.

Il complesso sorge su uno sperone di roccia e copre circa 56 ettari. Tra gli ambienti più interessanti della villa spicca il cosiddetto teatro marittimo, una specie di isola raggiungibile anticamente con ponti levatoi girevoli. Al centro dell’isola sorgono vari edifici, tra i quali in piccolo complesso termale e una biblioteca. Interessante è il repertorio di cupole e volte dalla forma diversa.

 

Ecco a voi un video su Assisi…

Come raggiungere Tivoli

In auto

DA NORD

* Autostrada A1: all’altezza di Fiano romano o da Sud all’altezza di S.Cesareo, seguire le indicazioni per l’autostrada A24 e da questa uscire al casello “Tivoli”, direzione Tivoli centro.

DA SUD

* Via autostrada A24. Uscita casello Tivoli e seguire indicazioni per Tivoli centro.

In treno

* Stazione Roma Termini: prendere la metropolitana Linea B direzione Rebibbia fino alla fermata Ponte Mammolo, capolinea delle autolinee CO.TRA.L. Roma-Tivoli.

In aereo

* Aereoporto di Fiumicino. Direttamente dall’aeroporto, treno Fiumicino-Orte fino a “Roma Tiburtina” e da lì treno Roma-Tivoli o intercity Roma-Pescara con fermata intermedia a Tivoli.

* In alternativa è possibile, sempre dalla Stazione di Roma Tiburtina, prendere la metropolitana direzione “Rebibbia” fino alla fermata “Ponte Mammolo”, capolinea delle autolinee CO.TRA.L. Roma-Tivoli.

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