Scoprire il Salento: paesaggio, cultura e buona cucina

mare cristallino del Salento
mare cristallino del Salento

 

Una delle terre più sorprendenti del nostro bel Paese è senza dubbio il Salento http://www.guidasalento.it/: qui un mare cristallino e una varietà paesaggistica che ricorda i luoghi tropicali fanno da cornice ad un luogo ricco di cultura e tradizione, un luogo di altri tempi dove la modernità convive armoniosamente con il passato e lo valorizza.
Nel Salento troviamo riserve ed oasi naturalistiche, parchi, aree protette, troviamo una flora ed una fauna che sfoggiano specie rare e quasi scomparse, soprattutto per quanto riguarda la flora: orchidee, lecci, qurcie vallonee, querce spinose.

Il paesaggio salentino si caratterizza dai suoi mari http://www.maresalento.com e dalle sue coste, talvolta alte e rocciose, talvolta con calette che celano oasi paradisiache fatte di sabbia chiara e quasi impalpabile. Ciò che colpisce maggiormente sono le acque che in particolare nel Mar Ionio sono cristalline e sfoggiano sfumature di colore davvero particolari. Le alte scogliere che scendono a picco sull’Adriatico e regalano l’immagine di un luogo selveggio, incontaminato.

Il turista ha solo l’imbarazzo della scelta tra le tante spiagge salentine: Gallipoli http://www.gallipolionline.com , Santa Maria di Leuca http://www.vivereleuca.it,  Ugento http://www.marinediugento.it/, Porto Cesario, Otranto per chi preferisce le coste con la sabbia, adatte alle famiglie, e Castro Marina, Tricase Porto, Novaglie, Ciolo, Santa Cesarea Terme per chi preferisce un paesaggio fatto di scogliere.

Altra caratteristica del paesaggio del Salento sono le grotte carsiche: si tratta di cavità naturali che, secolo dopo secolo, sono divenute dei veri e propri tesori del territorio. Le grotte carsiche costellano in particolare la parte di costa che va da Otranto a Santa Maria di Leuca e la zona costiera ionica che va da Punta Ristola a Baiai Uluzzu. All’interno di queste cavità pendono stallattiti molto suggestive. Tra le grotte più suggestive troviamo la Grotta Zinzulusa, la Grotta dei Cervi, la Grotta Romanelli, La Grotta Palombara

Oltre il mare troviamo la terra, in particolare una terra coltivata ad uliveto. Esemplari che hanno anche mezzo secolo di età costellano le campagne in particolare nelle zone di Tricase, Maglie, Casarano.

Il Salento alterna coste rocciose con calette sabbiose
Il Salento alterna coste rocciose con calette sabbiose

Altro validissimo motivo per visitare il Salento è la cucina: una cucina che rispecchia la tradizione culinaria locale e che prende gli ingredienti dalla sua terra e dal suo mare. Un’ottima occasione per conoscere la cucina salentina, oltre ovviamente cenare e pranzare nei tanti ristoranti e trattorie tipiche delle diverse località, è quella di partecipare alle tante Sagre dedicate alla gastronomina: si celebra la focaccia, il pesce, si celebra il pane, la bruschetta, si celebrano i peperoni e tanto altro. Il segreto della preparazione sta anche nell’utilizzo delle spezie che crescono nella macchia mediterranea: rosmarino, timo, maggiorana, salvia, menta ed origano. I cibi hanno l’infuenze arabe e bizantine, troviamo infatti un largo utilizzo di mandorle, miele e cannella, ingredienti usati soprattutto in Oriente, sono cibi che raccontano una storia: la storia di questa terra così bella, così profumata e così saporita.

Tra i cibi da non citiamo la puccia con le olive, i pizzi, le friselle. (pane condito con peperoni, cipolle e pomodoro); e poi la pasta come i “ciciri e tria” le famosissime orecchiette in cime di rapa, la zuppa di pesce e i tantissimi dolci soprattutto a base di pasta di mandorle.

Frisella con pomodoro - frisella tomato
la cucina salentina si celebra nelle tante sagre che vengono organizzate soprattutto durante l’estate

Ovviamente il tutto è accompagnato dai superbi vini salentini, cittiamo il Nardò, il Primitivo di Manduria, l’Alezio, il Copertino, il Galatina, il Leverano, il Matino, il Salice Salentino e tanti altri. Il modo migliore per conoscere i segreti del vino salentino è quello di fare un tour nelle Cantine Vinicole.

A proposito di vino molto interessante una visita al MUSEO DEL VINO
Via Scorrana – c/o Archivio Storico Parabitano – 73052 Parabita – Tel. 0833.599394 / 0833.509924
Web: www.comune.parabita.le.it

Ma non mancano neppure i musei, perchè qui nel Salento la cultura la fa da padrona. Chi decide di intraprendere un viaggio in questa terra potrà visitare questi interessanti Musei.

MUSEO CIVICO DI PALEONTOLOGIA E PALETNOLOGIA “DECIO DE LORENTIIS”
indirizzo: Via Vittorio Emanuele, 113 – 73024 Maglie – Tel. e Fax +39 0836485820
Web: www.maglie.cchnet.it – Museo L’Alca di Maglie

MUSEO PROVINCIALE “SIGISMONDO CASTROMEDIANO”
indirizzo: Viale Gallipoli, 28 – 73100 Lecce – Tel. 0832 683503

MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE DEL SALENTO
indirizzo: Via Europa, 95 – 73021 Calimera – Tel. 0832.875301
Web: www.museocalimera.it

MUSEO MALECOLOGICO DELLE ARGILLE
indirizzo: Contrada Lustrelle – S.S. Cutrofiano/Aradeo – 73020 Cutrofiano – Tel. 328.2855414

MUSEO NATURALISTICO ACQUARIO
indirizzo: c/o Torre San Giovanni – La Pedata Gallipoli – 73014 Gallipoli – Tel. 0833.261701

GIARDINO BOTANICO DELLA PIETRA
indirizzo: S.S. Maglie-Poggiardo, km 5 – 73030 Giuggianello – Tel e fax 0836.354164
Web: www.lacutura.it

Lecce
Il Salento è una sorta di museo a cielo aperto che racconta la sua storia con la sua arte e la sua rchitettura

COLLEZIONE DI ERBE MARTANESI
indirizzo: S.P. Martano-Borgagne – c/o Convento Cistercense – 73025 Martano – Tel. 0836.575214
Web: http://www.cistercensimartano.com/pinacoteca.asp

MUSEO DI BIOLOGIA MARINA
indirizzo: Via Vespucci, 13 – c/o Stazione di Biologia Marina – 73010 Porto Cesareo – Tel. 0833.569502

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