Punta Pizzo – Gallipoli

Se si decide di passare le vacanze nel meraviglioso Salento e si sceglie la città di Gallipoli per alloggiarvi, allora è assolutamente d’obbligo una visita al Parco Naturale Regionale Isola di S. Andrea- Litorale di Punta Pizzo.

Si tratta di un parco gestito dal Comune di Gallipoli che ha una superficie totale di 685 ha. L’isola di S. Andrea è una piccola isoletta dello Ionio che si estende per circa 50 ettari. In linea d’aria è vicinissima al centro storico della città di Gallipoli, a cui appartiene, ed è caratterizzata da una superficie calcarea piatta al punto che la sua altezza media non supera i 2 metri.

Le coste di questa piccolissima isoletta, disabitata, sono rocciose e sono caratterizzate dalla presenza di steppe salate di salicornia e da Statice Japigica, altresì noto come Limonium Japigicum, che sono stati inseriti, dalla Regione, in una lista particolare che segnala le specie da salvaguardare con maggiore attenzione perché a rischio estinzione.

Questa piccola isoletta, sebbene poco conosciuta anche dagli stessi salentini, è però riconosciuta a livello internazionale dato che è sede di una colonia nidificante di Gabbiano Carso, o Larus Audonii: si tratta dell’unica colonia ancora esistente sul tutto il versante Adriatico e Ionico del nostro Paese. Per quel che concerne, invece, Punta Pizzo, c’è da dire che è uno dei posti più belli, insieme a Punta della Suina, dove andare al mare vicino Gallipoli.

Il suo litorale è un mirabile esempio di vari ambienti, tutti diversi, che formano una sorta di mosaico che dona alla zona una bellezza del tutto tipica e introvabile altrove. Si passa dalla macchia mediterranea alle pseudo steppe mediterranee, che sono per lo più zone umide e acquitrinose.
Per quel che concerne la flora presente in loco si passa dalle specie che caratterizzano la macchia mediterranea alta e bassa, ossia corbezzolo, erica arborea, ginestra spinosa, mirto, asparago spinoso e altre, a quelle tipiche della gariga, ossia rosmarino, timo, lentisco, passando per tutta la vegetazione erbacea, caratterizzata da orchidee, specialmente la rarissima specie italica, le calendule, il cardo santo e molte altre ancora.

Molto importante, dato che Punta Pizzo è l’unico posto in Salento dove è possibile trovarle, è la presenza di due leguminose arbustive quali la Anthillis Hermanniaie e l’Anagiride.  Si tratta, quindi, di una zona di estremo valore dal punto di vista paesaggistico e questo la rende una delle più belle in tutto il Salento, a pochi passi dal centro della movida della penisola. Per chi vuole procedere anche oltre, segnaliamo Punta della Suina, dove si può anche trovare una bella pineta che poi porta al mare.

La spiaggia è finissima e il mare così cristallino da sembrare quello di uno dei tanti paradisi esotici. Per trovare il paradiso non bisogna andare troppo lontano e visitare questi posti lo dimostra come meglio non si potrebbe.

La zona è anche ricca di lidi attrezzati che sono tra i più noti stabilimenti balneari del Salento.

Ecco a voi un video su Punta Pizzo…

Come raggiungere Punta Pizzo

In auto

* Raggiungere Bari attraverso l’A14 e proseguire per Brindisi e Lecce da dove è possibile imboccare la SS 101 per Gallipoli e poi la SS 274 in direzione S. Maria di Leuca.
* Seguire le indicazioni per Baia Verde – Litorale Punta Pizzo.

In treno

* Raggiungere la stazione di Lecce utilizzando i collegamenti nazionali, attraverso le linea Adriatica (Milano-Bologna-Pescara) o la Roma-Caserta.
* Da Lecce prendete gli autobus locali che vi porteranno a destinazione.

In aereo

* Effettuate lo scalo all’Aeroporto di Brindisi Papola e proseguite fino a Lecce, usufruendo dei servizi shuttle.
* Da lecce prendete gli autobus locali che vi porteranno a destinazione.

 

 

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