Porto Badisco

Porto Badisco non è solo una località di mare, tra l’altro molto bella, ma è molto di più. Già
nell’Eneide si parla di questo posto come approdo del giovane eroe Enea, del padre Anchise e del figlio Ascanio.

Questa stupenda località si trova proprio al centro di quel tratto di costa che da Otranto scende verso Santa Maria di Leuca. Da sempre borgo abitato da pescatori, oggi Porto Badisco è conosciuto al grande pubblico dei turisti per la bellezza del suo mare e per la natura ancora intatta che lo circonda.

La costa è rocciosa, ma non mancano le cale e gli anfratti che, da sempre, anno attirato le attenzioni di molti naturisti che ne apprezzano non solo la bellezza mozzafiato, ma anche la ricchezza di flora selvatica e fauna.

Qui si può facilmente organizzare una battuta di bird-watching, dato che la fauna selvatica nidificante è talmente tanta che non è difficile vedere degli uccelli rari e bellissimi. La zona è altresì famosa per la presenta di molte piante dal potere medicinale. Il porticciolo che dà il nome alla località si apre tra due punti che sono Punta Scuru e Capo Palascìa, vicino ad Otranto.

La baia di Porto Badisco è un insenatura nella costa rocciosa molto piccola (si tratta di soli 500 metri) ma di una bellezza che lascia senza fiato. La spiaggetta, essendo ben protetta, si presenta come un piccolo cameo incastonato nella costa, il mare blu scuro e i colori sono esaltati da un sole che durante l’estate è sempre bellissimo.

 

Ulivi, fichi d’India, oleandri, palme, fanno da contorno a tutto questo splendore e regalano colori che stregano lo sguardo. Probabilmente stesi sulla spiaggetta di Porto Badisco dimenticherete di stare in Italia e vi proietterete in un paradiso esotico.

Ma Porto Badisco è conosciuto anche e soprattutto per le Grotte dei Cervi, sito di altissimo valore speleologico. Qui sono stati ritrovati dei dipinti che testimoniano la presenza di esseri viventi già nel Paleolitico e dimostrano che la zona fu abitata da quell’epoca sino almeno al Neolitico.

Le grotte sono di natura carsica e inizialmente vennero chiamate Enea. Ma guardando le rappresentazioni sulle pareti si capì che il nome doveva essere cambiato in Grotta dei Cervi, data la frequenza con cui quest’animale veniva disegnato sulle pareti. Seppur ben protetto, Porto Badisco è sì una perla contaminata ma è comunque vicino a tutti i punti di maggior interesse del Sud Salento.

Molto vicina è, ad esempio, Otranto che offre anche una movimentata vita notturna, proprio per chi non vuole passare le sue vacanze solo al mare e al sole ma vuole scoprire anche altri posti e altre situazioni peculiari del salento.

 

Ecco a voi un video su Porto Badisco

Come raggiungere Porto Badisco

In auto

* Percorrere l’autostrada fino a Bari
* Proseguire  lungo superstrada SS16 fino a raggiungere Lecce
* Prendere la tangenziale ovest e svoltare all’uscita per Maglie lungo la SS16
* Proseguire per 30 km, all’altezza della cittadina di Maglie imboccare l’uscita Maglie/Otranto e continuare a percorrere la SS16 fino allo svincolo SP358/Via Uggiano
* Attraversare parte del centro urbano di Uggiano la Chiesa e riprendere la SP358, fino a raggiungere la strada litoranea * proseguire lungo la SP87 che conduce a Porto Badisco

In treno

* Giungere a Lecce tramite i collegamenti Trenitalia
* Proseguire fino a Porto Badisco utilizzando il collegamento locale FSE (Ferrovie del Sud Est) o la linea bus

In aereo

* Fare scalo a Brindisi Papola e raggiungere Lecce usufruendo delle navette
* Da Lecce proseguite utilizzando il servizio estivo delle FSE o la linea bus

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