Livorno: mare, cacciucco e fantasia

Centro Livorno

Una città originale, colorata, vivace. Questo dovete aspettarvi da Livorno, una città che nasce come luogo di accoglienza per perseguitati di ogni genere (religiosi, politici, razziali) e che, anche per questo, è ricca di tutto: di culture diverse, di usanze diverse, di un’apertura mentale rara. Una città di mare e con un patrimonio artistico ricco fatto di chiese del seicento, di ville elegantissime che furono dimora di celebrità internazionali. A Livorno c’è tanto da fare e da vedere, è impossibile che il turista si annoi. Dalla gita in battello lungo i Fossi Medicei seguendo e costeggiando le fortificazioni cinquecentesche dal caratteristico colore rosato, fino ad arrivare al centro storico della Venezia Nuova, che sorge sull’acqua.

Chi sceglie Livorno sceglie di ripercorrere la sua storia nelle raccolte custodite nei suoi musei. Un passato illustre quello di questa città, un passato di cui andare fieri. Tra i musei che si possono visitare c’è il Museo Civico Giovanni Fattori che sorge nella meravigliosa Villa Mimbelli e che custodisce opere di pittori dell’Ottocento e del primo Novecento, il Museo ebraico “Yeshivà Marini” dove si respira la multietnicità del luogo. Nel Museo Di Storia Naturale del Mediterraneo si evince lo spirito marinaro della città.

E poi i luoghi della fede. Oltre alle chiese cattoliche che si rivolgono soprattutto a Maria, ci sono luoghi di culto per le altre varie religioni : ebraica, greca, armena, olandese-alemanna ed inglese a comprova dell’ospitalità del luogo. Per quel che concerne le Chiese Cattoliche si può ammirare la Chiesa della Madonna, la Chiesa di S. Maria del Soccorso, il Santuario di Montenero dedicato a S. Maria delle Grazie Patrona della Toscana, la Chiesa di Santa Giulia, il Duomo, dedicato a San Francesco, la Chiesa del Luogo Pio, in stile tardo barocco, la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa di San Ferdinando, la Chiesa di San Jacopo in Acquaviva. E poi, per quel che riguarda gli altri culti, si possono visitare la Chiesa degli Olandesi, la Chiesa anglicana, il Tempio Israelitico, la Chiesa degli Armeni con la sua bella facciata barocca, la Chiesa Santissima Annunziata risalente al secolo XVII.

Oltre musei e luoghi di culto a Livorno si può anche visitare “l’isola che non c’è”: il parco delle Colline che conserva reperti archeologici, meraviglie naturali e ambientali e luoghi di interesse artistico-culturale. Qui si possono ammirare le sorgenti dell’Acquedotto di Colognole con le sue arcate e le sue gallerie che si estendono fino ai boschi. Il complesso monastico Eremo della Sambuca, Valle Benedetta, un complesso che comprende un monastero, una chiesa. Un paesaggio unico completa il tutto con un susseguirsi di mulini a vento risalenti alla fine del XVII secolo.

E poi il lungomare livornese ricco di meraviglie architettoniche e naturalistiche. La passeggiata a mare si sviluppa con uno scenario suggestivo fatto di palazzi antichi. Qui si può ammirare Terrazza Mascagni, una struttra elegantissima che regala una vista sul mare unica.

Se si hanno bambini è doveroso andare all’Acquario di Livorno un vero viaggio in un mondo fantastico che regala un percorso che immerge il visitatore tra la natura del Mediterraneo, i tesori Archeologici del Mare Nostrum, le scoperte scientifiche.

E poi la cucina livornese. Un vero e proprio turbillon di gusti a partire dal famoso cacciucco, per arrivare alle triglie alla livornese passando dal celebre ponce al rhum. Sapori forti e intensi come intenso è il viaggio in questa bellissima città di mare.

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