I Laghi Alimini

Tra le bellezze del Salento non si possono non annoverare i Laghi Alimini, ossia due laghi che si trovano leggermente a nord rispetto alla bellissima Otranto, altra perla della penisola. Questi due laghi sono collegati tra loro attraverso un canale soprannominato Lu Strittu che, in dialetto salentino, significa Lo Stretto, proprio per la sua forma.

Come detto i laghi sono due e sono Alimini Grande e Alimini Piccolo. Il primo è nato grazie al lavorio del mare che per secoli e secoli ha eroso la terra sino a formare questo specchio d’acqua che si estende per 2 km e mezzo e ha una profondità di 4 metri. Questo bacino è circondato da rocce, pinete e macchia mediterranea, ossia da un insieme di arbusti spontanei tipici delle zone che si affacciano su quello che una volta veniva chiamato Mare Nostrum. La parte settentrionale di questo primo lago è bassa e sabbiosa e vi si trovano alcune sorgenti.

La peculiarità di questo lagoè che l’acqua del mare vi confluisce all’interno e, pertanto, sono salati proprio come quest’ultimo. Alimini Piccolo è, invece, di dimensioni più ridotte e meno profondo (circa 1,5 mt per 2 km). A differenza del Grande, questo lago, chiamato anche Fontanelle, non è circondato da scogliera, bensì da spiagge basse e pianeggianti.

 

Le acque di questo lago sono dolci, sebbene durante l’estate il livello di salinità s’innalza a causa del fenomeno di evaporazione delle acque, molto più presente che durante le altre stagioni. Quello che colpisce e rende unici questi due laghetti è la vegetazione spontanea che vi cresce accanto: c’è la castagna d’acqua, ad esempio, che in Italia è a rischio estinzione, piuttosto che l’orchidea di palude, o l’erba vescica, pianta della famiglia delle carnivore che mangia insetti.

Sempre nella zona dell’oasi dei Laghi Alimini c’è una delle baie più belle del Salento, ossia la Baia dei Turchi. Dal nome si può intuire che si chiama così perché qui vi sbarcarono i turchi che assediarono, nel XV secolo, la città di Otranto. Si tratta di un tratto di spiaggia incontaminata e il suo valore paesaggistico è talmente importante che nel 2007 il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) ha deciso di inserirlo nei 100 posti da salvare in Italia. Sempre secondo un sondaggio del FAI, la Baia dei Turchi si trova al dodicesimo posto nella classifica dei luoghi del cuore segnalati dagli italiani.

La baia è molto amata sia dai salentini che dai turisti ed è per questo che da più parti ci si è mossi per evitare la costruzione di uno stabilimento balneare che avrebbe impedito la libera fruizione della spiaggia a cittadini e turisti.

 

Come raggiungere i Laghi Alimini

In auto

* Da Bari imboccare la E55/SS16 e percorrerla per circa 110 Km in direzione Brindisi.
* Da Brindisi proseguire in direzione Lecce.
* Seguire la strada litoranea Adriatica da S. Cataldo verso Otranto

In treno

* Raggiungere la città di Lecce.
* Scegliere se raggiungere Otranto con il treno o usufruire degli autobus della compagnia FSE.

In aereo

* Fare scalo all’Aeroporto di Brindisi e proseguire fino a Lecce usufruendo del servizio navetta.
* Raggiungere i Laghi utilizzando il servizio autobus

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