Dordogne: castelli, grotte e buona cucina

 

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Un paesaggio ondulato, che rispecchia perfettamente quella che è la quintessenza della Francia con i suoi soffici prati verdi e con i suoi vigneti che avvogono romantici castelli, con le sue aziende agricole, con i suoi borghi fortificati costruiti in pietra color miele, con le sue antiche grotte che celano tesori di arte preistorica. Siamo in Dordogna, un luogo perfetto per i buongustai che non vogliono però rinunciare alle bellezze paesaggistiche.

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Un luogo che vanta una fortissima passione per il suo patrimonio culinario. Nella campagna si trova un paradiso gastronomico che si può percorrere con un tour gastronomico fatto di piacevoli tappe in eccellenti ristoranti, di visite ai mercati colorati e profumati, di degustazioni degli ottimi vini. Ma non finisce qui, in Dordogna  si possono visitare splendidi castelli e pittoreschi borghi che raccontanto la storia del luogo.

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Périgueux è il suo capoluogo, un’ antica città romana deliziosamente piccola e provinciale. Una provincialità che “si legge” soprattutto il sabato e il mercoledì, quando i contadini si recano in città per vendere i loro prodotti al mercato della mattina, e i negozi restano chiusi a mezzogiorno per il pranzo.

Qui i mercati alimentari all’aperto sono superbi. Si ci perde nell’ammirare i banchi di legno colmi di frutta e verdura che si contendono l’attenzione con le cupole bianco-perlacee della cattedrale bizantina di Périgueux, che evocano la Basilica di San Marco, a Venezia.

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Dietro l’angolo sulla Place St-Louis, il mercato dell’anatra, che si tiene da novembre a marzo, vede come protagonisti buongustai e nonne che si contendono cuori d’oca, fegati d’anatra, ogni parte immaginabile dell’anatra.

A dicembre l’aria è inebriata dal profumo del tartufo nero. A 30 minuti di auto da Périgueux, verso nord ecco Sorges proclamata la capitale del tartufo della Dordogna. Il suo museo (Ecomusee-truffe-sorges.com) svela i misteri che si celano dietro il tartufo nero del Périgord, un prodotto venduto fresco di stagione ad Eu 800/kg!. Qui si possono acquistare “leccorniosi” abbinamenti come la marmellata di pere e tartufo, il pomodoro verde e tartufo chutney, la senape al tartufo.

La gita si può concludere con una passeggiata lungo il Sentier des Truffières, un sentiero lungo 1.8 miglia, ricco di tartufi, che si snoda tra vigneti, piantagioni di noce e prati. Per mandare in estasi le papille gustative si può proseguire a 15 minuti a nord di Thiviers per imparare la produzione del foie gras con una prelibata degustazione a La Maison du Foie Gras.

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E poi Brantôme, talmente pittoresco che meriterebbe di essere appeso al Louvre. Questo romantico villaggio, che dista 30 minuti a ovest di Sorges, è la “Venezia del Périgord”. E ‘impossibile non essere mossi dalla bellezza del paesaggio che si snoda sotto gli archi in pietra del ponte che attraversa il il fiume e il canale adiacente, o dal “serpeggiamento” dei ciottoli levigati da secoli di pellegrini che percorrevano la via di San Giacomo attraverso Brantôme a Santiago in Spagna.

La sua vasta abbazia, fondata da Carlo Magno nel 769, custodisce ricoveri di abitazioni rupestri risalenti all’ottavo secolo. Altra cittadina da visitare è Sarlat-la-Canéda. Dopo il tramonto romantiche lampade a gas dall’aspetto retrò gettano una luce d’oro per le strade medievali di Sarlat-la-Canéda, creando un’atmosfera unica. Se dalla cattedrale sulla place du Peyrou, si segue rue de la Liberté fino alla piazza centrale, place de la Liberté, ci si imbatte nel municipio incorniciato da palazzi eleganti e dalle terrazze dei caffè.

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Il mercato alimentare va in scena ogni mattina alle 8:30 come una rappresentazione teatrale in Place de la Liberté.

Nelle Grotte de Lascaux si possono fare dell visite guidate molto interessanti. Le due gallerie, da visitare tenendo conto che le temperature si abbassano notevolmente, rispecchiano fedelmente il serraglio preistorico di 17.000 anni fa.

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E poi Domme,  un altro perfetto esempio di borgo fortificato costruito sulle cime delle colline nel corso del 13 ° secolo. Questo luogo conserva ancora le sue mura originali e l’architettura a graticcio. Stalattiti e stalagmiti risplendono come gioielli nelle Grotte de Domme, 500 metri di gallerie sotterranee e grotte antiche, sotto la piazza centrale. Si entra dal mercato coperto del 17 ° secolo, l’uscita è su di un ascensore panoramico con vista valle.

La Roque-Gageac custodisce grand parte della magia della Dordogna con il suo lungomare, un agglomerato di pietra medievale. Giù sul fiume, chiatte tradizionali erano utilizzate nel 19 ° secolo per il trasporto di botti di vino e sale. Chi vuole vivere un’esperienza unica e simulare il volo di un uccello godendo di una vista unica sul paese, sui tetti di tegole può salire su un pallone ad aria calda: Montgolfière du Périgord (montgolfiere-du-perigord.com), organizza voli in mongolfiera. E poi si ci può addentrare nei meravigliosi giardini ornamentali di Jardins de Marqueyssac (marqueyssac.com) siti su uno sperone roccioso a sud di La Roque-Gageac, piantati nel 19 ° secolo.

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Sentieri illuminati dopo il tramonto da migliaia di candele portano nel labirinto verde a spirale. Les Jardins du Manoir d’Eyrignac (eyrignac.com) sono invece giardini del 18 ° secolo e si trovano mezz’ora da Sarlat-la-Caneda.

Durante l’estate c’è l’appuntamento estivo “Pique-niche en Blanc“. Vestiti di bianco, si può fare un pic-nic mentre i musicisti suonano.

Bergerac è invece un luogo dove è possibile degustare 13 diverse denominazioni della regione e incontrare i produttori locali presso la Casa dei vini (vins-bergerac.fr), al n.1 di rue des Récollets. La Route des Vins de Bergerac è l’itinerario di guida che si snoda attraverso vigneti di Bergerac, e che incontra i castelli di Monbazillac, Bridoire e Michel de Montaigne.

Ozia tra radure assolate e castagneti della Dordogna meridionale Monpazier, una città che si trova ad un’ora da Bergerac. Fondata nel 1284 dal re Edoardo I d’Inghilterra vanta una simmetria medievale che dalla zona centrale des Cornières si dirama come una griglia con le strade circostanti. La Bastide è stata costruita in un quadrilatero, lungo 500 metri e largo 250 metri.

Quando andare in Dordogna? Aprile ed Ottobre sono i periodi migliori. La primavera porta calore, tantissimi prodotti freschi e splendidi fiori. L’estate è affollata e calda, con un picco nel mese di agosto. A settembre ed ottobre le folle ed il calore bruciante si attenuano e comincia la vendemmia . Per i buongustai doc, la stagione del tartufo nero, da dicembre a marzo, è il periodo migliore.

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Ecco alcuni tra i migliori alberghi.

Châteaux dans les arbres. chateauxdanslesarbres.fr Un lussuoso hotel che offre alloggi sull’albero a gestione familiare, con una splendida vista e vasche idromassaggio all’aperto.

Le Moulin du Roc. Un albergo a quattro stelle che offre camere caratteristiche e un ristorante premiato dalla Michelin in una posizione tranquilla lungo il fiume.

La Chartreuse du Bignac. La Chartreuse du Bignac, vicino a Bergerac, Dordogne, è un lussuoso hotel che offre camere spaziose, la prima colazione biologica e l’accesso a un lago navigabile.

Le Château de Montet. lemasdemontet.com Un hotel di lusso con interni rinascimentali, un giardino ed una cucina ben fornita.

Le Manoir de Bellerive. bellerivehotel.com Un albergo a quattro stelle che offre camere confortevoli, viste parchi e un’ottima cucina raffinata.

Hotel Château des Reynats. Un hotel a quattro stelle che vanta interni opulenti, un parco alberato e un ristorante premiato dalla Michelin.

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E per la movida di Dordogna ecco i localipiù caratteristici.

L’O2 Un bar Périgueux che inietta una dose di piccante di dinamismo urbano in una scena profondamente provinciale. Caffè e brioche fatte in casa per la prima colazione, pranzo con prodotti del mercato, tapas e cocktail dopo il tramonto. All’interno è puro design, ma è la terrazza di ciottoli avvolta intorno ad un albero a rubare la scena. Indirizzo: 11 rue Limogeanne, 24000 Périgueux Contatto: 00 33 (0) 553 535092

Le Coureur Indien è un wine bar e ristorante contemporaneo sulla strada principale di Brantome. La sua carta dei vini è ricca di vini provenienti da sud-ovest della Francia e salotto con divani è davvero piacevole Indirizzo: 23 rue Victor Hugo, 24310 Brantôme Contatto: 00 33 (0) 553 133390; lecoureurindien.com

Au Plus que Parfait è un music bar che sfoggia un arredamento vintage, con un bar a forma di L con poltrone e giochi da tavolo per giocare. Indirizzo: 12 rue de Fontaine, 24100 Bergerac Contatto: 00 33 (0) 553 619511

La Gabare è in un casolare del 13 ° secolo con una terrazza con viste sulla Vézère. Indirizzo: 2 rue Lafitte, 24290 Montignac Contatto: 00 33 (0) 553 502862

Banana è uno snack bar molto amato. E ‘il “pit stop” perfetto degli esploratori del fiume. Indirizzo: Place du Port, 24150 Mauzac-et-Grand Castang Contatto: 00 33 (0) 553 249261

Ma chi si reca qui per la cucina non può certo non cercare un buon ristorante, ecco i miglioi ristoranti di Dordogna

Le Vieux Logis Vincent Arnould trasforma tartufo, anatra, oca e capesante in arte gastronomica in questo bucolico ristorante stellato Michelin, un monastero del 16 ° secolo con giardini ornamentali nella Dordogna inferiore.

Indirizzo: Le Bourg, 24510 Trémolat. Contatto: 00 33 (0) 553 228006; vieux-logis.com Orario di apertura: tutti i giorni da metà aprile a metà ottobre, chiuso Mercoledì e Giovedi il resto dell’anno, il pranzo di mezzogiorno, 01:30, cena 19:30-09:00. Prenotazione: essenziale.

Se non è possibile ottenere un tavolo al Le Vieux Logis provare il suo più economico bistrò, Le Bistrot d’en Face, nel villaggio di Trémolat.

Les Glycines Un indirizzo incantevole per un pranzo pigro nella Valle Vézère. Mentre si pranza si può ammirare il parco fiorito della struttura del 19 ° secolo ed i menu sono confezionati con prodotti di stagione del suo orto. Indirizzo: 4 ave de Laugerie, 24620 Les Eyzies-de-Tayac. Contatto: 00 33 (0) 553 069.707; les-glicine-dordogne.com Prezzi: menu € 28 a € 95. Orari di apertura: da aprile a ottobre, Mercoledì a Sabato a pranzo a mezzogiorno, 01:30; cena tutti i giorni 19:00-21:30. Prenotazione: consigliata.

Ristorante L’Essentiel Questo piccolo ristorante di Périgueux è uno dei migliori indirizzi gastronomici della Dordogna. In una sala da pranzo resa un pò pacchiana dal colore arancione sala ha una terrazza in legno sul retro, stellata da Michelin. Indirizzo: 8 rue de la Clarté, 24000 Périgueux. Contatto: 00 33 (0) 553 351515; ristorante-perigueux.com  Orari di apertura: da Martedì a Sabato pranzo a mezzogiorno, 14:00, cena 19:30-10:00. Prenotazione: consigliata.

Auberge de la Truffe I “tartufo aficionados” possono abbuffarsi in questa locanda a Sorges, dove il prodotto culinario più iconico della regione è onorato con un menu da cinque portate sontuose create attorno al tartufo nero Périgord. I “semplici mortali” possono avere una semplice omelette al tartufo (£ 23), gli altri possono sbizzarrirsi con piatti elaborati, ovviamente a base di tartufo. Indirizzo: Route Nationale 21, 24420 Sorges. Contatto: 00 33 (0) 553 050.205; auberge-de-la-truffe.com Orario di apertura: Martedì e Giovedi a Domenica pranzo a mezzogiorno-14:00; cena tutti i giorni 19:30-09:30.

La Plume d’Oie Tra le fila ordinata di case color miele allineate come soldatini sulla banchina del fiume a La Roque-Gageac si trova La piuma d’oca un ristorante con una cucina moderna che si basa su un piatto tradizionale che si incentra meticolosamente attorno ai prodotti di stagione. Insomma si è capito no? Indirizzo: 24250 La Roque-Gageac. Contatto: 00 33 (0) 553 295705; aubergelaplumedoie.com Orario di apertura: Mercoledì a Domenica fine marzo al 1 ° novembre, tutti i giorni luglio e agosto; pranzo 12:30-01:45, cena 19:30-09:45. Prenotazione: indispensabile.

Les Jardins d’Harmonie Questo eccellente ristorante si trova a Sarlat-la-Canéda nascosto in un cortile nel labirinto della città vecchia. La cucina è Périgourdin, con frittate di tartufo nero frittate, insalate, formaggio locale, petto d’anatra, foie gras. Un ottimo rapporto qualità-prezzo. Indirizzo: Place André Malraux, 24200 Sarlat-la-Canéda. Contatto: 00 33 (0) 553 310669; lesjardinsdharmonie.com Orari di apertura: da giovedì a mezzogiorno Lunedi pranzo-14:00, cena 19:00-21:30. Prenotazione: consigliata.

Ristorante L’Imparfait. Se si ignora l’arredamento kitsch che ha il suo apice nella sirena dai capelli arruffati che sporge dalla parete del chiostro del 12 ° secolo e si ci concentra sul menu, allora questo ristorante è lodevole. I buongustai possono assaporare specialità locali come i reni di vitello e fegato di anatra in padella con patatine kitch fritte nel grasso d’oca. Indirizzo: 8-10 rue de Fontaine, 24100 Bergerac. Contatto: 00 33 (0) 553 574792; imparfait.com Orari di apertura: tutti i giorni pranzo di mezzogiorno-02:00, cena 07:00-10:00.

La Verrière Un piccolo intelligente bistrot che si sviluppa in uno spazio di vetro luminoso con luce naturale, sedie di design e una cucina creativa e moderna. Indirizzo: Château des Reynats, 15 ave des Reynats, 24650 Chancelade. Contatto: 00 33 (0) 553 035.359; Orari di apertura: tutti i giorni pranzo di mezzogiorno-02:00, cena 19:00-21:30.

Come arrivare in Dordogna?

In aereo Ci sono voli quotidiani in partenza da Milano con destinazione Bordeaux (e scalo a Lione) o Tolosa e voli diretti Roma – Bordeaux Dall’Italia si raggiunge Dordogne-Périgord in meno di 3 ore

In auto Itinerario consigliato: Autostrada A89 da Lione. Lione si trova a 4 ore dalla Dordogne con la A89.

Distanze fra il Périgord e le principali città italiane Roma: 1.425 km Genova: 918 km Milano: 892 km Bologna: 1.083 km Napoli: 1.618 km Firenze: 1.150 km Torino: 758 km

 

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