Croazia a Settembre

Piran, Croazia
Baska, Croazia
Baska, Croazia

Foto CC BY-SA di Zavijavah

Con le sue coste mozzafiato, con la sua natura incontaminata (tra cui si contano otto parchi nazionali), con le sue città portuali secolari splendidamente conservate la Croazia è una destinazione perfetta per chi è alla ricerca di vacanze all’insegna del sole e del mare.

A Pula, nel nord-ovest si può esplorare Istria, una penisola verde che possiede stretti legami culturali con l’Italia settentrionale. Popolare sia tra gli italiani che tra gli altri europei per merito della sua accessibilità, è anche la regione meglio organizzata in termini di strutture turistiche ed infrastrutture.

La regione è famosa per le sue città portuali come la romantica e italiana Venezia sulla costa occidentale, per le sue destinazioni balneari, Parenzo e Rovigno. Le colline ondulate dell’interno sono coltivate ​​a vigneto e danno alla luce il ricco vino rosso Terrano, nei suoi boschi nascono ottimi tartufi . Ideale per una vacanza per gli amanti del cibo un soggiorno qui da la possibilità di fare alcune escursioni e anche tour culturali.

Più aspra e selvaggia, e meno sviluppata, la Dalmazia si trova a sud, e può essere idelamente divisa in tre Dalmazia meridionale, Dalmazia Centrale, Dalmazia settentrionale.

Molto belle le isole dalmate con i pini profumati e il caldo clima mediterraneo, e ressanti gli edifici storici concentrati soprattutto a Dubrovnik e Spalato, entrambi siti che fanno parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

 

Piran, Croazia
Piran, Croazia

Foto CC BY-SA di Richard Huber

Korcula è un’isola che scorre a ritmo più lento rispetto ad altri luoghi, sfoggia un centro storico medievale molto romantico.
Le isole più visitate sono Hvar, Korcula e Pag.

Oltre alle sue isole, la costa dalmata offre anche un interessantissimo entroterra. Se si noleggia un’auto e si guida da Dubrovnik a Spalato, si percorre la penisola di Peljesac, un vero paradiso per i buongustai con i vigneti collinari che producono il potente Dingac rosso, si percorre Ston Bay, con le sue ostriche e la riviera Makarska, con le sue belle spiagge di ghiaia e le sue acque turchesi, sostenuta dalle imponenti alture del monte Biokovo.

In alternativa, è possibile volare verso la capitale, Zagabria, per poi noleggiare una macchina e guidare (o prendere il treno) fino a a Rijeka o verso Spalato per esplorare l’Istria o la Dalmazia. Se si opta per la Dalmazia, è bene fare una sosta al Parco Nazionale di Plitvice per vedere le cascate e i laghi spettacolari di quella che è la destinazione della Croazia più visitata dell’entroterra.
L’attrazione principale della Croazia restala comunque la sua splendida costa che misura 5.790 considerando le isole. A differenza di molte altre località balneari, la Croazia ha poca sabbia e la maggior parte della costa è caratterizzata da ciottoli grigio-bianchi.

Le isole della Croazia hanno molto in comune con le isole Ionie, sia geograficamente (sono rocciose, con zone fertili coltivate a pinete e vigneti, e il colore del mare va da turchese al blu) che culturalmente (sia il mar Ionio che le isole della Dalmazia per diversi secoli sono state sotto il dominio veneziano).

Le migliori isole croate per le spiagge sono Krk (Vela Plaza di Baska), Rab (in particolare intorno a Lopar), Pag (con Zrce Beach Party, conosciuta per le sue discoteche all’aperto e per il festival di musica), Dugi Otok (Saharun) e Brac.

Le spiagge organizzate sono complete di lettini e ombrelloni a noleggio, docce, attrezzature per sport acquatici, e chioschi. Le spiagge più curate sono state premiate con la bandiera blu (blueflag.org) per gli alti livelli di pulizia delle acque, per l’ottima gestione ambientale e per la sicurezza. Nel 2013, la Croazia ha ottenuto bandiera blu per ben 102 spiagge.

Split, Croazia
Split, Croazia

Foto CC CY -SA di Eigenes Werk

Se si vuole sfuggire alla folla, si possono raggiungere le zone più isolate, meglio se in barca (le migliori spiagge sono a calette nascoste raggiungibili solo dal mare) o a piedi (spesso raggiungibili escursioni lungo piste sterrate). Si tratta di luoghi dove si può veramente godere della natura.
Sulla terraferma, a sud di Spalato, Makarska Rivijera offre un susseguirsi di spiagge di ciottoli, intorno a Brela e Baska Voda, troverete spiagge con lettini e con la possibilità di praticare sport acquatici, ideale per le famiglie, mentre più vicino a Makarska, ci sono un sacco di calette solitarie.

L’Adriatico è abbastanza caldo e regala la possibilità di nuotare da giugno a settembre, volendo anche ad ottobre.
Ma la Croazia non regala solo spiagge e natura. Il suo patrimonio culturale è molto interessante ed un soggiorno in Croazia non può essere completo se non si visita il suo patrimonio.

I monumenti meglio conservati della Croazia sono patrimoni dell’umanità UNESCO. Ad esempio la Città vecchia di Dubrovnik, contenuta all’interno magnifiche mura medievali; il centro storico di Spalato, incentrato sul Palazzo di Diocleziano; il centro storico di Trogir , con le sue case medievali e la cattedrale romanico-gotica; la Basilica Eufrasiana con i suoi scintillante mosaici bizantini a Parenzo; e la cattedrale gotico-rinascimentale di Sibenik.

Molte città portuali lungo la costa portano i tratti distintivi dei secoli trascorsi sotto il dominio veneziano, in particolare Rovigno in Istria, la città di Rab e la città di Hvar sulle rispettive isole della Dalmazia.

Ecco cosa non perdere in Croazia

1. Gli affreschi della chiesa Hilltop

Uno dei posti più belli di Istria è la chiesa della piccola collina di Vermo, decorata con uno straordinario ciclo di affreschi di Vincenzo da Castua nel 1474, raffiguranti scene della vita di Cristo e pensata come una Bibbia per gli analfabeti.

2. Zara tra arte, architettura e mercati

La storia di 2000 anni di Zara è difficile da raccontare in poche ore, ma un tour di Zara da la possibilità di farsi almeno un’idea e di scoprire gli aspetti più belli di questo luogo.

3. Il cibo e il vino in Croazia

Le regioni costiere dell’Istria e della Dalmazia sono famose per il loro pesce fresco pescato nell’Adriatico. Si servono piatti a base di frutti di mare, pesce fresco alla griglia.
Con il suo clima mediterraneo, la regione costiera gode anche di una vasta gamma di prodotti freschi di stagione, come saporiti pomodori, peperoni, melanzane e zucchine disponibili in abbondanza per tutta l’estate. Nell’entroterra di Istria i tartufi sono la specialità locale.

I vini croati sono sorprendentemente buoni, anche se sono poco conosciuti all’estero. Istria è conosciuta per il rosso Terrano e per la Malvasia bianca, mentre nella regione del Quarnero l’isola di Krk rende il sottile bianco Zlahtina.

La Dalmazia produce più ricercati vini della Croazia, il rosso Dingac, dai vigneti della penisola di Peljesac. I bianchi della Dalmazia sono il Posip e il Grk dall’isola di Korcula, e il Vugava dall’isola di Vis. Molti dei vigneti più grandi aprono le loro cantine per la degustazione di vini durante la stagione turistica.

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