Cosa vedere a Trieste

 

Trieste, capoluogo del Friuli Venezia Giulia, è senza ombra di dubbio una delle città da tenere in considerazione se state cercando mete belle e interessanti da visitare nella nostra penisola, che nasconde tanti preziosi tesori. Trieste è una città molto interessante per molteplici motivi: fa da ponte tra Europa occidentale e centro-meridionale, e per questo mescola caratteri mediterranei e mitteleuropei.

Il suo porto è il più grande e importante d’Italia per flusso di merci e anche uno degli snodi marittimi più importanti d’Europa. Ci sono molte cose interessanti da vedere a Trieste, una meta perfetta in tanti casi: se avete voglia di visitare una delle perle del nostro territorio italiano, ma anche se amate il mare e volete conoscere una città di mare ricca di fascino e cultura. Ma Trieste è assolutamente da visitare anche per tutti gli appassionati di storia: la sua posizione strategica, a cavallo tra la penisola italiana e la terra istriana, vicino alla Slovenia – l’ha resa nel corso del tempo una città sempre contesa.


Per questo motivo la storia di Trieste è stata piuttosto travagliata. Una storia che si legge nella Piazza Unità, vanto dei triestini per essere la più grande piazza d’Europa che si affaccia sul mare, garanzia che la rende così suggestiva. La piazza ha assunto questo nome dopo la fine della seconda guerra mondiale, con il ritorno definitivo all’Italia di Trieste. In questa piazza trovano posto il Palazzo della Luogotenenza austriaca sede della Prefettura, Palazzo Stratti con il famoso Caffè degli Specchi, Palazzo Modello, sede del Municipio, Palazzo Pitteri (il più antico), l’albergo in Palazzo Vanoli, e il Palazzo della Regione; vi è anche la Fontana dei quattro continenti, costruita nel settecento. Davanti la piazza ecco il Molo Audace, che prende in prestito il nome dalla prima nave che entrò nel porto dopo la fine della prima guerra mondiale.

Le chiese sono tra le attrazioni più suggestive e ricche di testimonianze storiche e artistiche in ogni città, e Trieste non fa eccezione. Ce ne possiamo rendere conto visitando la Cattedrale di San Giusto, la chiesa più rinomata della città. Si tratta, in realtà, dell’unione di due chiese: la chiesa di Santa Maria e quella di San Giusto, avvenuta tra il 1302 e il 1320. Dall’esterno può forse sembrare semplice, ma in realtà questa cattedrale nasconde delle sorprese, di interesse storico e artistico: la facciata è impreziosita da un rosone gotico, e inoltre è presente un portale centrale con elementi di una stele funeraria romana. L’intento è di ricordare il bombardamento austro-inglese del 1813 contro le truppe napoleoniche che si nascondevano nel vicino Castello. Il muro del campanile ingloba anche i resti del propileo di un tempio romano e un’edicola con la statua di S. Giusto. Nell’interno a cinque navate si ammirano meravigliosi affreschi di scuola veneziana.

Tra le attrazioni di Trieste c’è da annoverare il castello di Miramare, dallo stile eclettico, una meta suggestiva e romantica. Questo castello nasce, del resto, proprio come nido d’amore: fu voluto infatti nel 1850 dall’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per farne la dimora, insieme alla consorte Carlotta del Belgio. La storia ci racconta che però il progetto non andò a buon fine, perché L’arciduca fu fucilato in Messico, prima di poter vedere realizzato il sogno del nido d’amore. Oggi il grandissimo parco annesso al castello è un luogo ideale per i triestini e i turisti per passeggiare, dedicarsi al jogging o prendere un po’ di sole.

Gli amanti delle bellezze della natura non possono perdersi una visita alla Grotta Gigante, da cui si accede alla grande galleria, a circa 80 metri di profondità. Una discesa che vale la pena di fare, per ammirare splendide stalagmiti, stalattiti, colate di carbonato di calcio, tra cui la stalagmite più enorme, alta ben 12 metri, la Colonna Ruggero. All’uscita si sale fino ad un Belvedere a 95 metri d’altezza da cui si gode una vista semplicemente incantevole.

Storia e suggestione si uniscono nel Faro della Vittoria, costruito in epoca fascista. Il suo intento è celebrare la vittoria dell’Italia contro l’impero austro ungarico, e commemorare i marinai caduti nel corso della prima guerra mondiale. Per questo motivo in cima c’è la statua della vittoria alata, alta ben sette metri, che domina sul mar Adriatico. Una statua non solo suggestiva, ma anche un capolavoro di ingegno: è stata infatti costruita in modo da resistere ai forti venti di bora, piuttosto frequenti in questa zona, grazie a un meccanismo che le consente di “sbattere” le ali in modo impercettibile, ma efficace per la sua salvaguardia.

Gli appassionati di storia troveranno interessante anche fare una visita alla Risiera di San Sabba, testimone di un passato purtroppo oscuro e tragico, ma che non si può ignorare: questo edificio, infatti, nato come stabilimento per la pilatura del riso, fu trasformato dai nazisti in un campo di concentramento. Oggi questa risiera è un museo, che vive come monito a un passato da non far mai più ritornare.

Se cercate invece una vacanza a Trieste che sia il più rilassante possibile, non tralasciate nel vostro itinerario i caffè storici che impreziosiscono ulteriormente questa città: grandi scrittori e romanzieri si sono seduti a questi tavoli e hanno persino redatto pagine dei loro libri più famosi. È quello che ha fatto, per esempio, James Joyce, che ai tavoli della pasticceria Pirona ha dato  vita ad alcune pagine dei celebri Ulisse e Gente di Dublino. Ma anche Svevo, Saba, Stendhal non erano estranei a questi caffè storici, che per questo rappresentano oggi delle importanti attrazioni turistiche. Tra i più rinomati ricordiamo il Caffè San Marco, il Caffè degli Specchi in Piazza Unità, il Caffè Tommaseo del 1830, il più antico di Trieste. Il legame di James Joyce, in particolare, con Trieste è talmente grande che la città ha dedicato una statua a questo grande scrittore: la si può ammirare sul Ponte Rosso, uno dei due ponti (l’altro è il ponte verde) che attraversano il Canal Grande, uno dei luoghi simbolo della città. Ma non dimentichiamo che Trieste è la città in cui è nato Italo Svevo, uno dei pilastri della letteratura italiana: tra le cose da vedere a Trieste, dunque, obbligo annoverare il museo che la città ha dedicato all’artista che le ha portato tanto lustro.
Il museo di Italo Svevo raccoglie manoscritti, epistolari, fotografie e oggetti appartenuti al grande scrittore, più tutto ciò che riguarda le sue opere e la sua ricchissima biblioteca.

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