Camogli e la tradizione marinara

L’incantevole paesino di Camogli è uno dei luoghi ideali per chi cerca una vacanza tranquilla all’insegna della tradizione e della natura. Può anche rappresentare una tappa per chi ha deciso di trascorrere le vacanze in Liguria o dintorni. Si affaccia sul Golfo Paradiso e ad esso appartiene la più ampia parte del parco naturale regionale di Portofino. Camogli è una città medioevale con i suoi caratteristici vicoli in salita, con le sue scalette e i suoi romantici portici e quel profumo di borgo marinaro che fa tanto tradizione. Le sue case sono alte e strette realizzate con colori e linee più chiare e si affacciano sul suo animato porticciolo, animato soprattutto il 29 agosto per la festa di San Fortunato. In questa particolare giornata a Camogli si festeggia con una frittura eccezionale cucinata in un’enorme padella allestita nel porticciolo dove vengono fritti quintali di pesce del golfo e distribuiti ai turisti che, per l’occasione, arrivano da ogni dove.

A Camogli si può visitare la chiesa di S. Maria Assunta sull’antico insediamento dell’isola oppure visitare l’acquario di flora e fauna marina del Tigullio situato nel castello della Dragonara del secolo XII.

Ma Camogli è sopratutto la patria della marineria, famosa nel mondo per aver ottenuto un primato assoluto nell’armamento delle navi a vela. Qui è stato fondato un Istituto Nautico dal quale sono uscite generazioni di capitani e ancora oggi il paese è legatissimo alla sua tradizione marinara.

Chi sceglie di trascorrere una vacanza a Camogli potrà scegliere tra i numerosi sentieri che regalano panorami mozzafiato. Ovviamente non si può tralasciare il discorso gastronomico, qui oltre ai classici della cucina ligure (trofie al pesto, panzotti alla salsa di noce e piatti di pesce) si possono assaporare i piatti tipici del borgo marinaro: zuppa di pesce con le gallette del marinaio di San Rocco, lasagne impastate con il vino bianco di San Fruttoso e i dolci di Camogli, una sorta di bignè con crema pasticcera al rum, cioccolato e arancia..che dire? dopo un pranzo così è doveroso scegliere di percorrere uno degli itinerari naturali presenti…

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